Airstream: Wally Byam ha dismesso la produzione per 10 anni

Cosa? Il padre di Airstream (e uno dei notissimi all’interno della community di appassionati di vintage trailer, forse il più noto in assoluto fatta eccezione per William Bowlus) ha dismesso la produzione di Airstream per quasi dieci anni? Com’è possibile? 

Partiamo dall’inizio.

La Airstream Company è stata fondata nel 1931, con la produzione dei primi modelli Torpedo, Silver Bullet e Silver Cloud, nati dalla mente di un uomo geniale con una passione per l’outdoor (…e una moglie un po’ insofferente nei confronti del campeggio tradizionale.)

Airstream PT Bar
Airstream PT Bar

Airstream: l’inizio

Dal 1931 fino al 1938 Airstream vede una rapida crescita e un successo ampio e diffuso in tutto il territorio statunitense. 

Wally Byam, partendo dal progetto di William Bowlus, costruisce il primo prototipo di Airstream trailer e ne mette in vendita le schematiche poco dopo, forte del successo di pubblico che il suo piccolo ma affascinante Torpedo riscuoteva ad ogni uscita. 

Airstream PT Bar in viaggio

Un dettaglio interessante è che le roulotte Airstream in quegli anni non venivano vendute complete: Byam metteva a disposizione differenti opzioni d’acquisto, tra cui planimetrie, kit o una scocca già assemblata ma priva di impianto idraulico o elettrico, per i quali l’acquirente doveva darsi al fai da te. 

Airstream e Seconda Guerra Mondiale

Nel 1938 succede qualcosa che cambia il mondo per sempre: scoppia la Seconda Guerra Mondiale. Gli Stati Uniti si trovano solo lateralmente coinvolti nel conflitto per i primi anni, inviando truppe e supporto materiale agli alleati Britannici senza scendere in campo in maniera diretta— questo almeno fino al 1941.

Nel momento in cui Pearl Harbor viene attaccata (7 Dicembre 1941), gli Stati Uniti entrano in guerra a fianco degli alleati contro la Germania Nazista. 

Una situazione che, strano solo in apparenza, va ad influire in modo massiccio sul business decisamente NON bellico di Wally: l’alluminio diventa un materiale classificato come “strategicamente fondamentale” a livello militare, che quindi non può essere utilizzato per produzioni ricreative quali motorhomes in alluminio.

Il governo americano dirotta tutte le materie prime e le produzioni industriali verso la costruzione di armi, veicoli, e beni di prima necessità per i soldati al fronte o per i cittadini rimasti in patria (come il cibo in lattina, ad esempio, tipicamente inscatolato proprio in alluminio).

Va da se che i trailer a rimorchio — generalmente utilizzati, all’epoca, come case-vacanza mobili — non risultassero in cima alla lista delle priorità degli Stati Uniti in guerra: ecco spiegato il motivo per cui Wally Byam chiude i battenti di Airstream per qualche anno. 

Airstream Sovereign 31" 1975

Wally porta la sua esperienza e la sua passione all’interno di un’altra azienda, all’epoca sulla cresta dell’onda e oggi storica produttrice di aerei: la Lockhead Martin, che accolse lui e i suoi dipendenti a braccia aperte per tutta la durata della guerra.

Wally Byam e il Viaggio in Europa

Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, attorno al 1948 circa, Wally si reca in Europa con il fotografo, giornalista e ufficiale militare Neil Vanderbilt a bordo di Airstream. 

Neil Vanderbilt si imbarca in questo viaggio on the road con il desiderio di documentare la situazione geologica e sociale dei territori europei del dopoguerra, mentre Wally si occupa principalmente di studiare il design del suo trailer e annotare tutte le modifiche e migliorie che potrebbero far fare alla produzione un ulteriore salto di qualità.

Tornato negli Stati Uniti, Wally Byam fa tesoro di tutte le informazioni apprese e le applica sapientemente al design, riaprendo Airstream con nuova forza lavoro, nuove idee e un mezzo ancora più competitivo.

Wally aumenta le dimensioni abitabili, aggiunge servizi igienici interni al mezzo, riorganizza gli spazi e rende la shape della scocca più tondeggiante (seguendo sicuramente anche la moda dell’epoca in fatto di design automobilistico), regalandoci così il design di Airstream che ancora oggi, seppur con alcuni aggiornamenti, possiamo vedere sulle strade e le autostrade del mondo.

PT Bar, un Airstream degli anni ’60

Il PT Bar è al momento l’Airstream in alluminio omologato più “vecchio” nella nostra flotta: stiamo parlando di un mezzo del 1961, che dal Tennessee ha viaggiato fin qui per diventare protagonista di eventi food, servizi catering, manifestazioni, feste private e qualunque occasione possa richiedere un food truck con un pedigree d’eccezione e un look senza tempo.

PTBar

Con i suoi maxisticker a decorarne la shape, il suo soffitto abbellito da dettagli in alluminio battuto e il pavimento a scacchiera in perfetto stile anni ’50, non mancherà di soddisfare qualsiasi cliente e dare un tocco vintage a qualunque location.

Scopri il PT Bar!

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